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Benvenuto da Cristina
Ghiacciaia a Montorfano PDF Stampa E-mail
Scritto da Cristina Fossati   
Domenica 06 Maggio 2012 18:55

Nelle mie scorribande domenicali, domenica 6 maggio 2012 mi sono imbattuta in questa –fabbrica del ghiaccio- presso Villa Barbavara in territorio di Montorfano di proprietà privata e gentilmente aperta dal proprietario, che ha anche fornito preziose spiegazioni.

La villa è assai antica, alcune parti risalgono al 1300, invece la ghiacciaia è ‘recente’, costruita agli inizi del 1900 dal conte Giovanni Barbavara.

L’ingresso è quello che si vede nella foto e porta dentro un salone molto grande con la volta a botte alla cui sommità esistono alcune botole circolari.

L’attività è stata fiorente fino a circa gli anni 50, poi i frigoriferi l’hanno resa obsoleta.

Il sistema era semplice: durante l’inverno la superficie del lago di Montorfano si ghiaccia e alcuni addetti rompevano il ghiaccio e lo stipavano dentro la ghiacciaia, prima introducendolo dalla porta, poi, quando il livello era alto, veniva introdotto dal soffitto tramite le botole. Si stipavano così grandi quantità di ghiaccio che, nelle sere d’estate veniva caricato sui carri e trasportato a Milano e Como, dove giungeva circa la metà del ghiaccio caricato. Il suo uso principale era destinato agli ospedali, in una epoca in cui ancora non esistevano i farmaci e il ghiaccio dei frigoriferi, il ghiaccio naturale era utilizzato per curare i malati con febbre alta. L’attività impiegava molte persone, sia d’inverno che d’estate, al punto da essere chiamata la -Fabbrica del ghiaccio-

Dall’esterno è visibile solo la porta, comunque riparata dal sole, mentre tutta la struttura è una specie di dosso completamente ricoperto di terra e piante che isolavano ulteriormente il ghiaccio conservato.

Nei pressi delle rive del lago esistono altre ghiacciaie molto più antiche e parzialmente crollate, tra cui ul giazerun parzialmente invaso dai rovi, ma visibile a un occhio attento.

http://medamontorfano.azionisostenibili.it/lib/File/13_Pannello.pdf qui foto dell'interno

http://www.gruppoontano.org/attivita-sul-territorio/ghiacciaie/

http://www.grupponaturalisticobrianza.it/rivista/3-2008.pdf p72

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2012 16:00
 
Segantini : cosa vedeva sulle scale? PDF Stampa E-mail
Scritto da Cristina Fossati   
Domenica 29 Aprile 2012 19:39

Questa è la scalinata dipinta da Giovanni Segantini intorno al 1885 mentre si trovava a Veduggio, intitolato

-A messa prima- http://de.academic.ru/pictures/dewiki/115/segantini_fruhmesse.jpg

 

In realtà la prima stesura dell’opera risale al 1883 ed era assai diversa, si intitolava anche in altro modo e restano delle foto http://de.academic.ru/pictures/dewiki/83/Segantini_Fr%C3%BChmesse_erste_Fassung.jpg

 

Alcuni testi la chiamano –La penitente-, altri –Non assolta- I commenti dei maligni- e ritrae una donna incinta che scende le scale mentre tre figure (tre frati secondo alcuni) mormorano contro di lei perchè non ha marito.

 

Giusto in quell’anno la compagna di Segantini, Bice Bugatti era rimasta incinta del suo primogenito, e i due non erano sposati. Il quadro voleva quindi denunciare una morale bigotta tipica del tempo.

Non so cosa abbia poi spinto il pittore a cambiare versione e a sostituire la giovane donna e cagnolino, con il vecchio prete, che però sale le scale, guardando a terra.

Io trovo la vicenda sconcertante.

 

Non si vede bene nel raffronto tra le 2 versioni, ma, secondo me, la luna della nuova versione, prima non c’era, chissà perché.

Segantini visse a Veduggio solo un anno, poi si spostò in altre parti della Brianza, come a Pusiano e Caglio dove dipinse –Alla stanga- forse il suo quadro più famoso.

 

La chiesa, come si può vedere in foto, si trova in cima alla scalinata mentre Segantini l'ha posizionata di lato, mettendo al centro il cielo, certamente con un significato simbolico.

 

p.s. qualcuno afferma che Segantini avesse pochi soldi per pagare il macellaio di Veduggio e che gli desse alcune tele in pagamento, ma che fossero poco apprezzate. Chissà dove sono finite!

http://tinyurl.com/cx3sf48

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Maggio 2012 13:05
 

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